FLASH MOB IN DUOMO PER LADY GAGA
Anche Mi-web in centro per il raduno dei fans della trasgressiva reginetta del pop
Sono passate da poco le 17 quando, in piazza Duomo a Milano, la folla si dispone in cerchio come intorno a qualsiasi artista di strada. I curiosi sono tanti, sicuramente più di coloro che si esibiscono, che questa volta non sono artisti ma semplicemente fans.
“Perché Lady Gaga è una grande: ecco perché sono qui!” dice Gianluca, che per l’occasione ha deciso indossare una maglietta con scritto “fashion”, come il titolo di una delle più famose canzoni del suo idolo.
Sono circa 25 gli ammiratori di Lady Gaga, tutti di età compresa tra i 16 ed i 20 anni, che venerdì scorso hanno voluto ballare le coreografie dei suoi video davanti ad un pubblico decisamente sorpreso.
“Abbiamo deciso di organizzare questo flash mob – dichiara Azzurra, una delle organizzatrici – perché Lady Gaga a breve verrà in Italia e ci sembra giusto farle questo tributo”.
Infatti l’iniziativa si è svolta contemporaneamente a Milano, Roma e Napoli. Molti sono vestiti con parrucche e vestitini provocanti per imitare la loro cantante preferita “perché – ammette Giorgia – Lady Gaga mi piace per le sue canzoni, ma anche per il suo look”.
Per quasi tutti i partecipanti è la prima volta che prendono parte ad un flash mob e, se hanno deciso di farlo, “è soltanto perché – ci confida Giacomo - era in onore di Gaga”. “io invece – ribatte Adam - ho visto il flashmob di Madrid e mi è piaciuto tantissimo, speravo si potesse fare lo stesso in Italia”.
“Sono circa 2 settimane – racconta Gianluca – che gira un filmato su YouTube, grazie al quale abbiamo potuto imparare le coreografie da realizzare”, “ma – continua Giacomo – ci voleva qualcuno di fronte a noi, che ballasse in modo speculare al nostri in modo che avremmo potuto seguirlo ed andare tutti a tempo!” .
Alla fine dell’esibizione e dopo il bis, tutti sono soddisfatti e divertiti: sia i partecipanti sia gli spettatori. “Ma la notizie è girata poco su Facebook – lamenta Adam – ed il video era mal spiegato: la prossima volta ci vorrebbe un po’ più di organizzazione!”.